Autoproduzione

CASTAGNE, ERICA E SAMHAIN

E’ il momento dei cestini, sembra quasi che cestino chiama cestino… Ieri è arrivata la mia vicina con questa meraviglia di marroni biondi grandi del suo castagneto, ornati di erica. Le castagne hanno portato un invito: andate pure a raccoglierle nel nostro bosco, ce ne sono per tutti. Urrà! In una zona in cui gran parte dei castagneti sono privati, è un bellissimo regalo.

Quello che mi ha entusiasmato di più, però, è la presentazione del cestino, deliziosa nella sua semplicità, vero? Chi decora le castagne da portare in dono… si fa tutto così di fretta, che stupisce anche un gesto così delicato.
L’erica del bosco, l’erica che è l’erba delle fate, ma anche l’erba simbolo di  questo periodo, Samhain, anticamente la fine del ciclo agricolo e della raccolta finale. E’ anche l’inizio del tempo del ritiro davanti al fuoco delle case, il tempo con cui stare con sé stessi, di riposare prima di un nuovo ciclo di produzione.

Così, mentre le castagne finivano ad arrostire sulla cucina a legna, l’erica è stata intrecciata a una ghirlanda sopra la porta della cucina: Samhain è agli inizi. Il tempo per riflettere…

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11 Comments

  • Reply Natadimarzo ottobre 16, 2012 at 7:43 pm

    quanto mi piace quando sbirciando fra i blog trovo connessioni,coincidenze soprattutto su particolari come questi…piccoli e delicati ma che avvicinano chi è lontano e magari non conosciamo: di erica ne ho un bel mazzetto raccolto da mia mamma sulla madia in corridoio, lo vedo da qui mentre scrivo. Mi piace questa pianta forte ma dal colore così dolce. E le castagne…devo fare un’incursione dalle tue parti perché da me quest’anno non se ne trova neanche una…che autunno è senza ballotti e caldarroste??

  • Reply Erbaviola ottobre 16, 2012 at 7:49 pm

    Sìsì fai incursione Letizia 🙂 Qui non ce ne sono tantissimi come gli altri anni ma un po’ si trovano, anche nei boschi… basta aver voglia di raccogliere 🙂
    I mazzetti di erica sono veramente poetici…

  • Reply Edera ottobre 16, 2012 at 8:03 pm

    Si avvicina Samhain, che è davvero la festa più magica dell’anno. Letizia, nel mio giardino ci sono due enormi castagni che non si sono (magicamente?) ammalati…quindi sono pieni di castagne. Appena ci si rivede ti porto un cestino, o vieni tu a raccoglierle 🙂 Erbetta, l’erica è una delle mie erbe preferite e proprio l’arto giorno ne ho raccolta un pò per il mio altare. Connessione 🙂

  • Reply isabella-mammafelice ottobre 16, 2012 at 8:10 pm

    I’m in love with chestnut 🙂

  • Reply Erbaviola ottobre 16, 2012 at 8:18 pm

    Quante belle connessioni positive :)))
    Non so ancora quante castagne potrò/riuscirò a raccogliere ma nel caso, si condivide! 🙂 Edera, festeggeremo con qualche giorno di anticipo ma si può fare, no …?

    Isabella, ormai ci siamo ‘cestinizzate’ tutte… mi sa che un post di raccolta di tutti i bellissimi cestini in giro è in arrivo 😉

  • Reply francesca ottobre 16, 2012 at 10:37 pm

    Possono venire anche i miei bimbi a raccoglierne!……
    farncesca

  • Reply enio ottobre 17, 2012 at 4:19 pm

    belle composizioni, peccato che la castagna è un frutto che io non mangio, neanche d’inverno… quando passo vicino al caldarrostaro mi piace sentirne l’odore

  • Reply letissia ottobre 18, 2012 at 8:59 pm

    E’ una gioia ricevere frutti della terra così confezionati, esprimono la grazia di chi li fa e di chi li riceve. …E’ un po’ che raccolgo castagne, ma devo confessare… è un ripiego per me che vado per boschi a cercare funghi!!! 🙂

  • Reply diana novembre 3, 2012 at 6:43 pm

    La ghirlanda e’ molto bella! semplice, con quel legno lucido e l’erica che spunta a mazzettini.
    Ho un suggerimento per fare delle strutture di ghirlande molto semplici: ho recentemente dovuto fare grandi pulizie ad un glicine fuori controllo e mi sono quindi ritrovata con tonnellate di rami lunghi e flessuosi.
    Non sapendo cosa farne, ho cominciato ad avvolgerli per eliminarli con piu’ comodo, cosi’ mi e’ venuta l’idea.
    Si avvolge il ramo un po’ di volte e poi lo si intreccia su se stesso: lavorando appena reciso, il fusto e’ flessibile e si piega con facilita’; poi secca e resta intrecciato.
    Provero’ a fare qualche foto e a postarla sul mio profilo facebook, cosi'(forse) si capisce meglio.
    Alla struttura di base si possono aggiungere decorazioni, rametti e fiori secchi, bacche e tutto quello che suggerisce la fantasia; io ne ho legati alcuni fra loro, a formare una catena con cui ho decorato una cornice di paravento usata per uno stand.
    Se avete un glicine, provate nella stagione della potatura

  • Reply elisabetta pendola novembre 5, 2012 at 7:03 pm

    ….e stasera si va di castagnaccio 🙂

  • Reply flavia novembre 13, 2012 at 7:30 pm

    un’idea veramente bella io amo le ghirlande intrecciate fatte in casa è vero questo è il periodo del riposo per la terra e di riflessione per noi umani, bella anche la visione del raccogliersi davanti ad un focolare (per chi ne ha uno)……bello immagini di altri tempi….

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